Una delle fiere più importanti del mondo. Si tiene per tradizione a Milano da quasi 60 anni. Apre dal 18 al 23 aprile presso il complesso Fiera Milano, nella città di Rho, sempre area metropolitana del capoluogo lombardo.
In molti aspettano questa Fiera perché è qui che si dettano le proposte e si fissano le idee e le novità del design. Migliaia di marchi si danno appuntamento ogni anno a Milano. Per confrontarsi e per mostrare al resto del mondo li migliori stili nel settore del mobile. Il suo nome, o i suoi nomi, per esteso sarebbero Salone del Mobile, Salone di Milano e Milano Design Week. In effetti è una fiera del mobile, ma non solo, propone le tendenze più innovative a livello mondiale anche in tutto l’indotto del mobile. È il salone più grande del suo genere. Qui si presentano le ultime novità in fatto di design internazionale. Inoltre, è una piattaforma dove si espongono proposte di illuminazione e altri tipi di accessori per la casa.
Una storia che mostra i progressi del salone e dell’industria italiana dalle origini ad oggi
La prima volta che aprì i battenti era il 1961. Era la vetrina dell’industria italiana del mobile e gli sponsor originali erano i produttori di mobili dell’Associazione di categoria Federelegno-Arredo. Prima lo si organizzava per mettere in mostra i produttori locali, che fossero o meno marchi rinomati. Perché si intendeva esaltare il lavoro artigianale del settore dell’arredo casa. Nel corso del tempo la fiera è cresciuta di dimensioni. Attualmente comprende quasi 2.500 aziende, più di 700 designer e 270.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Non riguarda più soltanto l’artigianato e cresce di giorno in giorno. Ora è organizzato da Cosmit SpA, ente fieristico e membro ICSID, in collaborazione con l’Associazione per il Disegno Industriale.
Le fiere secondarie e specifiche destinate ai vari settori dell’arredamento
Euroluce per esempio è destinato alle proposte di illuminazione. Si svolge dal 1976, con cadenza triennale, e presenta le soluzioni di illuminazione più innovative sia per gli spazi interni che per quelli esterni.
EuroCucina/Tecnologia Per La Cucina, uno spazio lanciato nel ’74 come la piattaforma leader per presentare rispettivamente cucine di fascia alta e gli elettrodomestici specializzati.
Tutti gli oggetti esposti a EuroCucina hanno un design contemporaneo, innovazione tecnologica, prestazioni all’avanguardia, efficienza energetica e facilità d’uso. Aiutano cioè a concepire la cucina come luogo di convivialità e interazione.
Il Salone Internazionale del Bagno è una delle ultime iniziative lanciate al Salone del Mobile. Presentato per la prima volta nel 2003, come una sottosezione della fiera e successivamente è trasformato in una mostra nel 2006. Il suo focus è sulla presentazione di prodotti e idee per il bagno, fornendo al contempo una panoramica completa delle prossime tendenze in questo ambito. Il bagno da negletto è diventato uno dei luoghi più importanti della casa moderna. Un luogo di igiene, di creatività, di design. Anche un luogo in cui si passano molte ore, in particolare le donne, per il proprio benessere e perla cura di sé.
S.Project, spazio trasversale dedicato al design
S.Project è uno spazio trasversale dedicato ai prodotti di design, alle soluzioni decorative e alle tecniche di interior design. Vuole essere una nuova piattaforma B2B che supporta l’alleanza tra rivenditori, designer e aziende, fornendo un’esperienza inclusiva e il miglior ambiente di rete. È il luogo ideale per mettere in mostra eccellenze produttive, nuovi concetti e soluzioni innovative per professionisti del settore e buyer nazionali e internazionali.
Salone Satellite è stato il primo evento a focalizzarsi sui giovani designer. Diventando da subito il luogo in cui giovani produttori, talent scout e i designer più promettenti possono incontrarsi e scambiarsi opinioni. Dal 1998 avviene in contemporanea con il Salone del Mobile. La sua esistenza è una dichiarazione di fiducia nel potenziale creativo dei designer di età inferiore ai 35 anni. Molti dei prototipi presentati nelle edizioni precedenti sono entrati in produzione. Dei 10.000 designer che hanno partecipato negli anni, alcuni di loro sono ormai grandi nomi del panorama mondiale.



