Il 1° ottobre 2025, a Roma, il Gruppo FS Italiane ha presentato la nuova edizione di FrecciaRosa, l’iniziativa che da oltre quindici anni porta sui treni italiani non solo passeggeri ma anche un messaggio chiaro e concreto: la prevenzione oncologica deve diventare parte della vita quotidiana.
Nata nel 2010 dalla collaborazione tra Fondazione IncontraDonna e Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, FrecciaRosa ha trasformato le Frecce, gli Intercity e i Regionali di Trenitalia in veri e propri spazi di salute.
Quest’anno la campagna è stata presentata con la partecipazione del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Presidente del Gruppo FS Italiane Tommaso Tanzilli, del Presidente di Trenitalia Stefano Cuzzilla, della Fondatrice di IncontraDonna Adriana Bonifacino, della Consigliera Federale della FIR Silvia Pizzati, del Segretario Generale FIGC Marco Brunelli e del Presidente Eletto AIOM Massimo Di Maio.
Prevenzione sui binari: come funziona FrecciaRosa
Durante tutto il mese di ottobre, i viaggiatori avranno la possibilità di ricevere a bordo dei treni consulenze gratuite con gli specialisti dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). L’iniziativa è presente su numerose tratte nazionali, disponibili sul sito di Trenitalia, e prosegue anche a terra con l’ormai consueta tappa a Scalo San Lorenzo, negli spazi di FS Logistix, dove il truck della prevenzione offrirà screening oncologici e vaccinazioni gratuite, in collaborazione con ASL Roma 1 e l’Università La Sapienza.
Accanto alle visite senologiche e alle ecografie di primo livello, vengono distribuiti il Vademecum della Salute, in formato cartaceo e digitale, e offerte opportunità di teleconsulto medico: uno strumento nato durante la pandemia e oggi divenuto parte integrante della campagna.
I numeri di un impegno concreto
I dati confermano l’urgenza di questo progetto: in Italia, ogni giorno oltre 1.000 persone ricevono una diagnosi di cancro. Solo nel 2024 sono stati stimati 390.100 nuovi casi. Eppure, secondo le stime dell’AIOM, fino al 40% dei tumori può essere evitato grazie alla prevenzione e a stili di vita sani.
Nell’edizione 2024, FrecciaRosa ha raggiunto 42 milioni di passeggeri, con 1.500 prestazioni mediche erogate, 46 treni coinvolti, oltre 100 medici e volontari mobilitati e più di 22.700 copie del Vademecum distribuite.
L’impegno delle istituzioni e della ricerca
“Vincere il cancro è una sfida che abbiamo messo al primo posto da subito”, ha spiegato il Ministro Schillaci, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e degli screening gratuiti garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il Presidente del Gruppo FS, Tommaso Tanzilli, ha ricordato che FrecciaRosa è ormai diventata un punto di riferimento nazionale, capace di “trasformare treni e stazioni in spazi di dialogo e sensibilizzazione”.
Adriana Bonifacino, fondatrice di IncontraDonna, ha rimarcato la necessità di rafforzare la partecipazione ai programmi di screening, che in Italia si ferma al 41% della popolazione: un dato ancora troppo disomogeneo tra le Regioni.
Stili di vita e prevenzione: i dati che pesano
Le cifre sull’incidenza dei comportamenti a rischio restano preoccupanti: in Italia il 58% degli adulti consuma alcol, il 33% è in sovrappeso, il 10% obeso, il 27% è sedentario e il 24% fuma. “Il fumo da solo – ha ricordato Massimo Di Maio, Presidente Eletto AIOM – è responsabile del 25% dei decessi oncologici nel mondo, con 94.000 morti annue in Italia. A questo si aggiunge l’alcol, legato a 7 diversi tipi di carcinoma”.
L’attività fisica regolare, invece, resta uno degli strumenti più potenti di prevenzione: riduce il rischio di tumori e migliora la qualità della vita anche per chi ha già affrontato la malattia.
Riconoscimenti e nuove collaborazioni
Nel 2025, FrecciaRosa ha ricevuto per il terzo anno consecutivo la Medaglia del Presidente della Repubblica, segno del suo alto valore sociale. A sostegno dell’iniziativa ci sono, oltre al Ministero della Salute, anche Agenas, Farmindustria, AIOM e un’ampia rete di associazioni e professionisti.
Tra le novità di questa edizione, il nuovo claim “Da 15 anni la prevenzione viaggia con noi”, un logo rinnovato e il sito aggiornato frecciarosa.it. Inoltre, per la prima volta, la campagna potrà contare sul sostegno della FIGC e della Federazione Italiana Rugby, impegnate nella diffusione dei messaggi di prevenzione.
Non manca anche un legame diretto con la ricerca: Fondazione IncontraDonna destinerà fondi a un progetto scientifico sul tumore al seno, mentre alla coreografa e conduttrice Carolyn Smith è stato conferito un premio speciale come Special Ambassador per il sostegno dato negli anni alla campagna.
Un viaggio che è anche un messaggio
FrecciaRosa non è solo una campagna di sensibilizzazione, ma un’iniziativa che unisce istituzioni, medici, ricercatori e cittadini attorno a un obiettivo comune: rendere la prevenzione un bene accessibile e condiviso.
Per chi salirà su un treno nel mese di ottobre, sarà difficile non notare i professionisti e i volontari che, tra una carrozza e l’altra, distribuiranno informazioni e offriranno consulenze. Un gesto semplice, che però può fare la differenza nella vita di migliaia di persone.
Antonella Fiorito



