Mer, 22 Aprile 2026

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La grande Musica nelle periferie: l’eccellenza italiana che porta la sinfonica nei quartieri di Roma

Portare il meglio della tradizione musicale italiana e internazionale nelle periferie di Roma: è questo l’obiettivo de “La grande Musica nelle periferie”, la rassegna di cinque concerti gratuiti che dal 19 al 30 ottobre 2025 trasformerà la Chiesa di San Romano Martire, a Pietralata, in un palcoscenico di eccellenza culturale.

L’iniziativa, organizzata da R S Eventi Srl e sostenuta da Roma Capitale con fondi del PNRR e dell’Unione Europea, si presenta come un modello di come il patrimonio musicale italiano possa diventare motore di coesione sociale e promozione del territorio.

L’eccellenza della musica italiana come bene universale

“La grande Musica nelle periferie” non è solo una rassegna, ma una dichiarazione di intenti: la musica, espressione altissima della cultura italiana, deve essere accessibile ovunque, non confinata nei grandi teatri e auditorium del centro storico. Portare Beethoven, Vivaldi o le arie liriche in una chiesa di quartiere significa riaffermare la centralità del made in Italy culturale, che non si limita all’artigianato o al design ma trova nella musica una delle sue espressioni più nobili.

Un programma che unisce stili, epoche e generazioni

Il calendario dei concerti è un percorso che abbraccia secoli e linguaggi musicali diversi:

  • 19 ottobre: Vivaldi e Bach con la Vivaldiana Chamber Orchestra diretta da Corrado Stocchi.
  • 21 ottobre: Beethoven e Schubert interpretati dall’Orchestra di Fiati Santa Croce, diretta da Arman Azemoon.
  • 23 ottobre: Duke Ellington e lo swing americano con la Cotton Club Orchestra di Remo Izzi.
  • 26 ottobre: Gran Gala del Bel Canto con Anna Kazlova, Giorgio Carli e l’Orchestra Filarmonica di Testaccio diretta da Stefano Sovrani.
  • 30 ottobre: “Gli Oscar del Cinema”, omaggio alle grandi colonne sonore, con la Nova Amadeus Chamber Orchestra.

Un’offerta variegata che mescola barocco, lirica, jazz e musica per il cinema, capace di attrarre pubblici diversi e creare un dialogo intergenerazionale attorno al linguaggio universale delle note.

Cultura, comunità e Next Generation EU

La rassegna è uno dei progetti vincitori dell’Avviso Artes et Iubilaeum 2025, finanziato nell’ambito della misura Caput Mundi del PNRR. Un sostegno che conferma la volontà delle istituzioni italiane ed europee di investire nella cultura come strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale. In questo senso, “La Grande Musica nelle Periferie” diventa un caso emblematico di come i fondi europei possano generare valore tangibile per i cittadini, portando eventi di alto livello in luoghi spesso lontani dai grandi flussi turistici.

Un valore aggiunto per Roma e per l’Italia

Roma, capitale del Paese e simbolo del patrimonio culturale mondiale, con questa iniziativa lancia un messaggio forte: la musica come eccellenza italiana appartiene a tutti e deve essere vissuta in ogni quartiere. Non si tratta solo di concerti, ma di un progetto che restituisce identità e orgoglio a un territorio, mostrando come la periferia possa diventare vetrina di qualità e non semplice margine urbano.

Informazioni pratiche

Tutti i concerti sono gratuiti fino a esaurimento posti e si terranno presso la Chiesa di San Romano Martire (Largo Beltramelli 18, ingresso da via delle Cave di Pietralata 81). La sede è facilmente raggiungibile con la metro B (fermate Tiburtina o Quintiliani) e con varie linee bus. Gli organizzatori raccomandano l’uso della mobilità sostenibile.

Per informazioni: infoline 334 7362163, email rseventisrl@gmail.com, sito www.rseventi.it.

Conclusione: un made in Italy che unisce

La forza della musica italiana, dall’opera al sinfonico, è la sua capacità di emozionare e di superare ogni confine. “La grande Musica nelle periferie” mostra come questa eccellenza, sostenuta dalle istituzioni, possa diventare strumento di crescita collettiva, portando la bellezza e il prestigio del made in Italy là dove serve di più: tra le persone, nei quartieri, nella vita quotidiana.

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