Il professore Augusto Tocci, selvicoltore, ci introduce alle erbe selvatiche, che si trovano nei campi e fanno bene alla salute. Erbe che bisogna sapere riconoscere e utilizzare in cucina, come facevano i nostri anziani, quando il benessere si basava sul saper fare le cose giuste.
Agusto si trova nei pressi dell’agriturismo Il Casalone, a Badia Tedalda, in provincia di Arezzo. Con Augusto ci siamo trovati tante volte a parlare di piante selvatiche a Linea Verde, Unomattina e alla Prova del Cuoco. Oggi ci parlerai delle erbe selvatiche che voi coltivate vicino all’agriturismo di tua figlia…
Si nel nord Italia queste erbe qui vengono chiamate gli “schiuppet”. Perché il frutto è un piccolo palloncino che se lo comprimi sulla fronte fa un rumore come di una piccola esplosione. Questi che noi in Toscana chiamiamo “sfrigoli” sono importanti e molto buoni. Si possono adoperare per farli lessi o anche come condimento del risotto, degli spaghetti o anche per fare delle frittate che sono la fine del mondo. È una pianta che se la raccogli nei posti puliti, lontano dalle strade trafficate, sicuramente troverai un giovamento per l’apparato gastro intestinale.
All’agritusrimo la utilizzate spesso? Per fare cosa?
Si molto spesso e per fare tante ricette diverse. Per esempio per fare degli gnocchetti o anche il ripieno dei ravioli, che condiamo utilizzando la stessa erba: strigolo o sfridolo. Poi ci facciamo delle frittatine che sono la fine del mondo. Anche oggi c’erano degli amici a pranzo che venivano da Rimini e San Marino erano entusiasti di aver assaggiato una cosa che altrove non è facile incontrare.
Perché queste piante che qualità hanno al palato, sono più saporite?
In parte il sapore assomiglia allo spinacio selvatico, ma è più delicato e non è amaro. Chi lo assaggia una volta poi quando torna chiede sempre il bis.
Queste piante sono selvatiche, però vedo che te le coltivi. Si possono coltivare?
I romagnoli che tu sai essere molto imprenditori, hanno studiato il modo di coltivarle e oggi ci sono anche verdurai che le vendono. Non è facile perché bisogna conoscerle e il cliente spesso non lo sa che si possono comprare, specie in primavera, adesso, si trovano mazzetti di stridoli o sfrigoli. Addirittura li adoperano per farci la pizza o metterli sulla piadina. Pensa quante opportunità ci sono solo usando quello che la Natura ci regala ogni giorno.
Bene, un’altra volta ci parlerai del pranzo a Costo Zero, fatto tutto con quello che si trova nel bosco o nel campo e che fa bene. Un saluto Augusto, alla prossima volta!



