Nel Regno Unito un cliente ha implementato un sistema semplice ma efficace per mangiare gratis per quasi un anno, hot dog e patatine fritte, usando la ChatGPT (intelligenza artificiale)
Redazione
Ogni giorno scopriamo una applicazione nuova della IA, intelligenza artificiale, una vera meraviglia, piuttosto la si poteva impiegare meglio. Invece che mangiare del junk food e farsi del male, con la continuità. C’è chi usa la IA per scrivere sceneggiature, romanzi, per raccogliere dati, costruire facce di persone che non esistono, dotare di immagini video o foto una relazione e molte altre cose, consigli sulla moda, sulle finanze. Un uso fraudolento è la prima volta che lo sentiamo ma dobbiamo prenderne atto. Non è colpa della IA se noi siamo una specie capace anche di malvagità, anche contro sé stessi.
Le opportunità della IA sono tutte da scoprire ma con risultati non sempre ottimali
Le possibilità che ChatGPT o Gemini offrono sono davvero flessibili. In GPT-4, puoi creare conversazioni che rispondono in base alle linee guida fornite e alle informazioni inserite nel chatbot. Uno di questi potrebbe essere quello di nutrire il proprio GPT con libri sulla scrittura di articoli scientifici. Per poter scrivere poi in modo efficace qualcosa di accademico oppure fargli “ingurgitare” libri di cucina per poi essere guidati nella realizzazione di succulenti ricette.
Questo per chi crede che basti leggere una ricetta per cucinare bene, ritenendo la cucina un’arte semplice alla portata di tutti visto che l’abbiamo vista eseguire dalle nonne e dalle anziane zie. Ma è proprio qui che si sbagliano. Né IA, ne nessun manuale di ricette potrà insegnare a gestire la preparazione di un piatto secondo la tradizione e secondo le regole di scelta e preparazione degli ingredienti. Ci vogliono anni di applicazioni, errori, prove sbagliate, per arrivare a una tecnica soddisfacente. Altrimenti non si capirebbe perché esistono grandi chef e cuochi improvvisati.
La Legge del Minino Sforzo applicata alle recensioni negative ha fatto scattare gli sconti
Tuttavia ci sono persone furbe che cercano di sfruttare il potere dell’intelligenza artificiale per potenziare le proprie attività fraudolente. Questo signore inglese della notizia, ha usato la sua creatività per trovare una maniera per mangiare gratis. Che poi fossero Hot dog e chips è solo perché con la catena di quei negozi era più facile. Alcuni diranno che era la “Legge del Minimo Sforzo ”.
Se hai mai mangiato in un fast food, saprai che spesso lasciano un codice QR o un link, al tuo biglietto, al fine di ricevere una recensione del ristorante, in cambio di sconti. Bene, questo ragazzo è andato oltre, non solo recensendo il posto, ma lamentandosi.
Raccoglieva gli scontrini per caricare recensioni critiche con cui otteneva premi
Il tipo ha raccolto centinaia di biglietti scartati. Così ha caricato recensioni con circa 12.000 caratteri diversi che raccontavano le sue brutte esperienze con il cibo o il servizio. Il fast food ha finito per offrirgli sconti sempre maggiori o prodotti gratuiti che lo hanno nutrito per mesi. Dobbiamo riconoscere non solo la creatività, ma anche la pazienza e la dedizione necessarie per ripetere questo processo ancora e ancora. Accanto a una buona dose di masochismo per procurarsi un danno al fegato e vedersi ingrassare per via dell’eccesso di grassi transgenici ingurgitati.
Alla fine queste iniziative portano più pubblicità che danno alle catene di fast food
La catena ha tutto il modo per assorbire una simile truffa. Affogando la piccola perdita nell’oceano dei guadagni che si può permettere. Anche grazie alle tante mamme che, colpevolmente ignare, portano i propri bambini a rischiare la loro salute in questi posti. Se proprio ami lo street food un trancio di pizza margherita con acqua fresca o un panino con del formaggio stagionato sono giù più sani. Tuttavia il sistema è ingegnoso anche se fraudolento e di sicuro bisognerà prendere provvedimenti in merito, perché il fatto non si ripeta.



