Mer, 22 Aprile 2026

I più letti di questa settimana

Altro in questa categoria

I giovani non seguono le orme dei padri? A Latina 5 cugini sono tornati all’azienda di famiglia

Le professioni stanno cambiando e non c’è garanzia di occupazione a lungo termine ma ce ne sono alcune di cui non sapremo mai fare a meno: l’agricoltore, l’allevatore, il casaro, il pastore. All’azienda agricola Alveti&Camusi si produce e si fa rete con altre aziende agricole associate.

Una volta era la strada del latte la via Appia. Da Terracina a Latina era un susseguirsi di aziende che producevano latte di vacca e oggi non c’è rimasto quasi niente. Bisogna andare a Borgo Podgora, nell’agro pontino abitato da emigrati veneti per trovare ancora del latte.  Lì c’è l’azienda di Alveti e Camusi che da diversi lustri produce formaggi dal latte delle vacche frisone.

Largo ai giovani, verrebbe da dire, nel caso dei 5 cugini che lasciano l’incerto per il certo

Il nonno Angelo negli anni ’50 dette inizio all’attività che poi è stata rilevata dai nipoti Antonella, Paolo, Augusto, Maria Teresa e Rita, cinque cugini che avevano preso altre strade dopo la scuola, come spesso succede. Per migliorare il proprio status, non fare la vita di sacrifici dei genitori e dei nonni. Invece ci hanno ripensato. Resisi contro che la situazione generale del mondo non offre grandi garanzie di occupazione, tutt’altro, in fondo tenere in piedi un’azienda agricola, al di là del discorso della passione trasmessa dal nonno, è pur sempre una certezza. Difficile che il contadino possa morire di fame. Certo se viene strozzato dalla grande distribuzione il rischio c’è ma se cerca strade autonome per la commercializzazione dei propri prodotti e si organizza in un’economia produttiva circolare, senza sprechi ma anche senza dipendenze eccessive, ce la può ancora fare.

Pomodorini e cieliegine di mozzarella – Imagen de StockSnap en Pixabay

Dal 2004 funziona il caseificio per paste filate, ricotte, yogurt, formaggi stagionati

Oggi, dopo tanti sacrifici, l’azienda vede all’attivo un allevamento di 300 capi di frisona italiana allevati a pascolo naturale. Dal febbraio 2004 nasce il caseificio che trasforma il latte per ottenere paste filate, ricotta, yogurt, formaggi freschi e stagionati e latte intero.
Punta di diamante rimane, comunque la ricotta e il cacio del borgo, che hanno ottenuto rispettivamente un riconoscimento come miglior prodotto 2005 e nel 2006, conferito nell’ambito del Concorso Formaggi “Premio Roma” sezione nazionale.
L’Azienda produce per il consumatore secondo il proprio motto “portare sulla tavola il sapore di una volta con la sicurezza i oggi”.

Provoloni, caciocavallo, provola, scamorze, caciotte e poi mozzarelle, ricotte, sono alcuni dei formaggi che troviamo oggi sul bancone delle vendite dell’azienda agricola Alveti e Camusi. Si sono aperti a varie opportunità di mercato come per esempio i ristoranti. Una parte consistente delle vendite è quella dei professionisti del settore food come ristoranti, alberghi, chef, buyer… e poi funziona bene l’export per ampliare le possibilità di mercato dei prodotti dell’agro pontino.

Ape d’oro – Azienda biologica associata – dal sito facebook

Fare rete, fare sistema con le altre aziende per risparmiare e fornire servizi migliori

Si sono dati una mission, i 5 cugini, quella di riconnettere le aziende del territorio, creare una rete d’imprese, fornire servizi di promozione, di sviluppo e di networking ad alto valore aggiunto, con l’offerta di strumenti innovativi e tecnologici. Con l’esperienza nel territorio, hanno instaurato una rete commerciale molto fitta anche con ristoratori ed albergatori della costa laziale riuscendo cosi a dare cosi un volere aggiunto al turista che viene in visita nell’agro pontino.

Le aziende associate producono di tutto, per citarne alcune: al Caseificio La Pontina -per esempio- producono a mano ogni giorno i formaggi di bufala freschi e da stagionare. Di padre in figlio si tramandano le antiche tecniche di trasformazione del latte, di affinatura e produzione dei formaggi di bufala. All’azienda Ape d’Oro preparano mieli di ogni tipo e profumo. All’azienda biologica Alessandro Scanavini si produce olio extravergine di oliva biologico così come la frutta dell’Azienda agricola Rossi, e poi via via vino, birra, caffè, tartufi neri, liquori, cereali, verdure, salumi, spezie, prodotti ittici, sughi, dolci, salse con tante altre aziende.

Azienda Agricola Rossi l’Uliveto – dal sito facebook

L’azienda ha ricevuto premi e riconoscimenti ma l’unico che conta è quello dei clienti che ritornano

I prodotti sono venduti presso il punto vendita aziendale e vengono ovviamente anche distribuiti alle catene dei supermercati. Nel  2006 l’Azienda riceve il “seme d’oro” ambito riconoscimento ideato dall’assessorato provinciale per le imprese e le persone che nella filiera (lattiero-casearia)  danno lustro al territorio Pontino e ai suoi prodotti tipici. A dicembre 2008 il fior di latte diventa l’unico prodotto caseario protagonista nel libro “Alla tavola dei Papi” di Roberto Campagna, con l’articolo quelle “lacrime gustose”.


Un prodotto fatto secondo la tradizione ma con le tecnologie moderne

Il fior di latte di Alveti & Camusi è una delle eccellenze del territorio pontino: viene prodotto con il latte dell’azienda di famiglia, ma a fare la differenza è soprattutto la lavorazione artigianale del fior di latte, che viene mozzato a mano. Ovviamente il sapore del fior di latte cambia a seconda delle stagioni e dei foraggi con cui si nutrono le vacche. Nel caseificio sono molto richiesti dai clienti anche la ricotta e il cacio del borgo.

 

I più letti di sempre