Alcuni comuni italiani, per contrastare lo spopolamento offrono le case disabitate a pochi spiccioli a chi le voglia far tornare a vivere e decida di trasferirsi in paese. È un gioco che vale se hai da investire tanto per ristrutturare, per questo funziona per gli stranieri.
Sul quotidiano La Vanguardia il 9 aprile scorso appare un articolo, parla di Yasmina, una giovane donna che è riuscita a comprare casa per un euro in Sicilia. “Solo perché in Spagna non si fa non vuol dire che non esista” spiega Yasmina al giornalista.
Yasmina è venuta dalla Spagna a Mussomeli in Sicilia per ristrutturare la sua nuova casa
La proprietà, descritta da Yasmina come “una vecchia casa, è una casa di paese, è una casa da ristrutturare“, si presenta come uno spazio vuoto. Ideale per chi ama ristrutturare. Nonostante il prezzo simbolico di 1 euro, la casa necessita di un notevole investimento in lavori di ristrutturazione e restauro. Comprare per un euro non significa che non ci siano altre spese. “Mi è costato 1 euro, 490 euro per la gestione dell’immobile, 2.500 euro per il notaio“, ha detto Yasmina, facendo capire che oltre al vantaggio del prezzo ci sono altre sorprese. In ogni caso la ragazza è felice anche se ci sarà da spendere per rimettere in sesto la casa. Anzi è orgogliosa della sua proprietà conquistata a buon mercato.
“Questa era la vecchia cucina, questa è l’entrata del seminterrato, ma ha anche l’ingresso dall’altra strada. È una casa a quattro piani con vista sulle montagne.”
Siamo a Mussomeli in provincia di Caltanissetta, nel cuore della Sicilia e questo non è l’unico borgo antico che regala case per dare nuova vita alle comunità di campagna del nostro sud.
Le case non si trovano solo al sud, ce ne sono anche in Val d’Aosta, Toscana, Marche, Liguria
Non si trovano solo al sud, sono offerte in tutta Italia, certo al sud ce n’è di più. Dal 2019 a oggi sono stati pubblicati bandi di acquisto di case a 1 euro praticamente in tutta Italia: Sicilia, Basilicata, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Marche, Molise, Liguria, Piemonte e persino nei paesini di montagna della Valle d’Aosta. Le “Case a 1 euro” piacciono tanto ad americani e inglesi, e capendo quanto si spende realmente si capisce perché.
La scelta è ampia e ognuno che voglia fare questo investimento deve fare le sue valutazioni. Prima di tutto il borgo dove comprare. Ce ne sono di molto belli ma anche con problemi di comunicazione, di strade, di distanze dalle città maggiori. Poi dipende chi è il compratore. Sembra una soluzione ideale per una coppia di pensionati con un gruzzoletto di risparmi o per una giovane coppia che possa avviare un’attività in proprio, o abbia una rendita sufficiente per vivere in Italia o possa dare vita ad una attività on line, usufruendo della possibilità di commerciare tramite la rete. È più probabile di quel che non si creda e lo sarà sempre di più. Vivere in un borgo ha dei vantaggi che sicuramente apprezzano gli adulti ma magari chi è giovane e cerca luoghi di divertimento può avere più difficoltà ad adattarsi dove non si sono cinema, discoteche, strutture sportive, possibilità di socializzare. Anche qui dipende molto dalle persone, più che dall’età.

La prima pagina del Telegraph Magazine che annuncia le case in vendita – La foto viene da un post
Se compri in poco tempo devi ristrutturare e non puoi rivendere subito
Chi compra si impegna a ristrutturare l’immobile entro uno o massimo tre anni. C’è da considerare che la ristrutturazione di una vecchia casa semi abbandonata potrebbe essere molto costosa. Rifare un tetto o tutti i pavimenti, bagni e cucina, impianto idraulico ed elettrico per metterli a norma con le leggi attuali potrebbe voler dire spendere almeno 40-50mila euro o più. Poi dipende dai materiali. Anche trovare la ditta che viene a fare i lavori non è detto sia facile, qui conta la distanza da un centro importante.
Dal punto di vista legale bisogna considerare che l’acquirente deve sostenere anche le spese notarili, fiscali, le volture e l’accatastamento ed eventuali sanatorie che ti dicono solo quando sei dal notaio.
È anche un modo per il Comune per recuperare tasse locali non pagate dai precedenti proprietari
Potrebbero anche esserci da rimborsare le spese sostenute dal comune nel periodo di messa in disponibilità del bene, ovvero rifondere le tasse locali e statali non pagate. Infine servirà una polizza fideiussoria a garanzia dell’acquisto che in genere costa 5mila euro. La polizza si estingue una volta completati i lavori e dimostrato che la casa in questione sia stata adeguatamente ristrutturata. Già dovremmo essere arrivati a 20mila euro. Va messo in conto che si compra per vivere nel paese e la rivendita non è contemplata, almeno per un bel po’ di anni. Nessuno pensi a speculare, anche perché trovare acquirenti disposti a pagare parecchie decine di migliaia di euro per una casa ristrutturata a Mussomeli la vedo dura. C’è stato chi ha pensato di comprane 10 di queste case e farci un albergo diffuso, ma non è contemplato il business.
Chi è in pensione oppure lavora in smart working o è un artigiano che vende on line se lo può permettere
L’iniziativa, inutile dirlo, ha avuto successo e per questo è ancora in piedi. La vendita a un euro fa ancora notizia, perché in fondo è comprare una casa invece di un caffè. Molto dipende dalle condizioni di vita di chi fa questa scelta ma la possibilità di lavorare da remoto, che con il Covid molti hanno sperimentato, offre una opportunità in più per scegliere un borgo tranquillo nella natura piuttosto che una periferia cittadina.
Da parte del Comune anche è un affare. Significa attirare nuovi abitanti, ripopolare il borgo, dargli una nuova vita, avere utenti che pagheranno imposte locali, rendendo l’amministrazione di nuovo florida. Tra i paesi che ancora offrono case a un euro ci sono Tarantino, Pettineo, Pratola Peligna, Caltagirone, Cammarata, Troina, Sambuca Siciliana, Cattolica Eraclea, Bonnanaro, Sant’Elia a Pianisi.
Una coppia di avvocati americani che lavora in smart working con la fibra ottica
A Sambuca, in provincia di Agrigento, è approdata una coppia di avvocati di Washington, Massoud Ahmadi e sua moglie Shelley Spencer. Il loro investimento però è stato abbastanza elevato. Nella ristrutturazione della casa non hanno badato a spese pensando di farne il rifugio della loro vecchiaia e hanno investito 200mila euro. Ci vivono per adesso sei mesi l’anno, lavorando in smart working. Il Comune ha cablato tutto il paese con la fibra ottica superveloce. Ecco un caso in cui antico e moderno si incontrano per offrire una nuova soluzione di vita. La proprietà è di 100 mq e hanno deciso di venire qui perché lo hanno sempre sognato. Amano l’Italia, l’arte, la natura, il vino, i paesaggi del sud. Hanno visto un servizio alla CNN che parlava di questa curiosa opportunità e sono venuti con il cognato, ingegnere edile. Il paese è bello, ricco di storia, con edifici barocchi e tanta serenità. Da Sambuca si può visitare tutta la Sicilia, con relativa calma e per questo hanno deciso di fare il passo. Lui è un economista che fa consulenze in giro per il mondo e lei è proprietaria e amministratore delegato di una società di sviluppo internazionale. Oltre alla casa a 1 euro, hanno acquistato anche una parte della casa accanto, di un signore che vive a Londra e non ci viene spesso, per ampliare la prima e aggiungere altre camere da letto, un garage e un giardino, nel caso vogliano ospitare qualche amico.

Massoud Ahmadi e sua moglie Shelley Spencer davanti alla casa comprata per 1 euro a Sambuca (Ag)
Incredibile: i lavori sono stati svolti nel rispetto dei tempi e del budget
I lavori sono stati eseguiti da una società di architetti e ingegneri. Parlavano inglese e hanno rispettato tempi e budget. Incredibile. Vedi a volte la provincia! Si sono occupati loro di tutte le pratiche: permessi di costruire, codice fiscale, conti bancari. Il Comune ha agevolato le operazioni. Gli stessi proprietari sono rimasti colpiti dall’efficienza siciliana e da come sono stati tenuti informati dell’avanzamento dei lavori. Hanno messo un ascensore e utilizzato marmi in tutti i bagni e in cucina. È venuta un gioiello. Si capisce perché convenga al Comune la ristrutturazione di queste case, serve a riqualificare il paese.
Da Washington a Sambuca sono in tutto dieci ore di viaggio, a parte le attese
L’avvocato Ahmadi spiega anche come ha risolto il problema dei viaggi. Normalmente prende il volo Washington – Roma. Senza neanche uscire dall’aeroporto prende una coincidenza con Palermo. In tre quarti d’ora è nel capoluogo siciliano dove trova l’auto che lo porta a Sambuca in meno di un’ora, circondati da colline e vigneti. Ci vuole un’intera giornata, comprese le attese, dalla casa americana a quella siciliana ma poi è in Paradiso. Da Washington non c’è solo il volo su Roma, va bene anche quello per Monaco che dista solo due ore da Palermo

Fabbriche di Vergemoli dal sito facebook del paese
In Garfagnana c’è un borgo di 700 anime che si sta ripopolando con una comunità internazionale
Tra i monti della Garfagnana c’è Fabbriche di Vergemoli. Un tempo era la patria dei fabbri e ce n’è rimasto qualcuno nei boschi che sfrutta la forza dei torrenti per azionare il maglio. Il Comune ha avviato dal 2006 la vendita di case a un euro. Le case sono di privati, spiega il sindaco Michele Giannini a TV2000, il Comune li mette solo in contatto. Semplicemente fa una cosa che i privati non potevano fare: pubblicità. Al Comune conviene, perchè una abitazione che viene recuperata non deve essere abbattuta o messa in sicurezza. Fino al 2015 la proposta era rivolta alle ditte edili che potevano utilizzarla come investimento facendo lavorare maestranze ferme. Poi con internet è diventata una promozione su Rete e sono arrivate domande dalla Russia, dal Brasile, da Israele e dalla Cina, ma molti italiani di ritorno dall’estero si sono interessati.
Fabbriche è a un’ora dall’aeroporto di Pisa e a due da Firenze
Il vantaggio di vivere a Fabbriche sta nel fatto che è a un’ora dall’aeroporto di Pisa e che Lucca e Firenze pure sono vicine. Forse per questo interessa tanto ai cinesi, a Prato ce ne sono 30mila impiegati nel tessile. Anche se la casa da 1 euro è un rudere, solo per il suolo edificabile sarebbe già un affare. Così ben 100 case sono state vendute ma nel frattempo anche abitazioni a prezzi di mercato sono state acquistate. Così è il mercato, se un posto si rivitalizza, tutto torna girare bene. Così un borgo di 700 abitanti torna a registrare il segno più nel saldo residenti. Il ritorno economico è stato di circa due milioni di euro, tutte risorse arrivate in Italia dall’estero per aperture di nuove attività. E la scuola è tornata a funzionare grazie a trenta bambini arrivati da varie parti del mondo.



