Una impresa che da sempre si occupa di costruire i tetti delle case propone una soluzione tecnologica abbinata all’estetica tradizionale dei coppi. Una tegola fotovoltaica per risparmiare energia e rendere più efficiente la nostra abitazione a partire dalla copertura.
Redazione
Come e più di altri elementi architettonici, i tetti si possono collocare a metà strada fra tradizione e innovazione. Da un lato l’estetica classica dei coppi, dall’altro la tecnologia che rende le nostre case più efficienti a partire dalla copertura. La sfida è coniugare passato e futuro, alla ricerca di un equilibrio attento sia alla forma che alla sostanza. Volete puntare sul risparmio energetico dei pannelli fotovoltaici, ma non volete rinunciare al colpo d’occhio delle tegole? C’è chi ha trovato ha la soluzione: una tegola fotovoltaica con stringhe inserite nei singoli pezzi del tetto e monitorabili via wireless.
Possagno è un piccolo comune in provincia di Treviso e paese natale dello scultore Antonio Canova. Da sempre a Possagno ci si dedica alla produzione del laterizio, grazie alla presenza di un esteso giacimento di argilla uniforme che si è formato 45 milioni di anni fa.
Nel 1997 le cinque famiglie storiche di fornaciai decisero di unire le loro secolari esperienze e dare origine a una impresa. Evoluzione che ha rappresentato un importante processo di crescita e sviluppo del distretto padovano. L’area nel tempo è diventata famosa in Italia e nel mondo per la produzione di laterizi da copertura.
Coppi e tegole si contraddistinguono per le ottime prestazioni in termini di durabilità e resistenza agli agenti atmosferici in virtù delle caratteristiche uniche e peculiari della materia prima.
Il tentativo è unire la funzionalità e la naturalità di un coppo in argilla alla moderna tecnologia fotovoltaica, mantenendo pressoché immutato l’aspetto estetico del manufatto, rispettandone l’architettura e il paesaggio circostante. Il risultato è un prodotto dalle caratteristiche straordinarie poiché: non vengono modificate né alterate le proprietà di volano termico tipiche del cotto e neppure quelle dei canali di deflusso.
La posa non necessita di vasche e/o staffe di fissaggio: vengono perciò scongiurati tutti i problemi legati ad infiltrazioni e ponti termici. L’installazione di un diodo di by-pass rende il sistema esente da problemi creati per ombreggiamenti mobili o inattesi (alberi, camini, antenne, foglie, ecc.).
iI canale di ventilazione tra il modulo PV ed il coppo rende il sistema meno sensibile alle alte temperature estive (minor temperatura implica maggior rendimento).
Nel caso di diminuzione di potenza per un modulo guasto per uno dei coppi fotovoltaici non è necessaria la sua sostituzione dato l’auto disinserimento. Se si volesse comunque procedere al cambio, si può fare anche da soli senza ricorrere al personale specializzato.
Inoltre il sistema può essere integrato in una copertura esistente, sostituendo solo i metri quadri interessati, senza dover ricorrere a ulteriori costose opere di impermeabilizzazione perimetrali.



